domenica 16 aprile 2017

Buona pasqua!

mercoledì 19 agosto 2015

The Witcher 3 un gioco da provare

The Witcher 3 é il terzo capitolo dell'omonima saga nata su Xbox.
É la prima volta che mi affaccio a questa saga e ne sono rimasto davvero colpito.
Il gioco si basa su una serie di libri dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski,  e narra le vicende di questo strigo,  mercenario ammazza mostri su commissione,  alla ricerca della sua figlia adottiva Ciri,  scomparsa ed inseguita da un esercito di elfi oscuri che intendono usarla per conquistare la terra.
I ragazzi di CD Project Red hanno realizzato un motore grafico che rende giustizia ai racconti di Sapkowski: le terre sconfinate in cui le vicende di The witcher si svolgono sono graficamente e realisticamente accurate,  alberi,  animali e città pulsano di vita propria e vi Capiterà di dimenticarvi totalmente di stare  nel vostro salotto di casa.

Il gioco é strutturato come un immenso open world  dove potrete dirigervi ovunque vogliate,  visto che é,  di fatto,  totalmente esplorabile fin dall'inizio. Ma se vorrete davvero spostarvi fin da subito fuori dai sicuri confini di un villaggio dovrete fare i conti con le decine di pericolosi e letali mostri che vi aspetteranno in agguato pronti a farvi la pelle. Come fare quindi a sopravvivere? The Witcher 3 é caratterizzato da un articolato sistema di potenziamento e personalizzazione che non si limita al solo personaggio di Geralt (lo strigo appunto) ma anche al suo fedele destriero Rutilia. Potremmo infatti collezionare,  costruire e potenziare armature ed armi e non solo! Proprio come nella realtà,  le nostre armi si consumeranno con l'uso,  e toccherà a noi farle sistemare presso un fabbro.  Potremmo farci forgiare delle nuove,  previo possesso dei numerosi schemi e materiali che dovremo ottenere uccidendo mostri,  raccogliendo oggetti o completando missioni.
Otterremo anche pozioni e unguenti che altereranno le nostre capacità (temporaneamente) per poter avere la meglio durante i nostri scontri.

Dal punto di vista narrativo,  durante i vari dialoghi con i numerosi personaggi secondari,  potremmo scegliere che tipo di risposta dare,  e di conseguenza,  cambiare il corso degli eventi e la nostra reputazione. Le quest che dovremo affrontare non saranno mai scontate e ne troveremo a bizzeffe se avremo la pazienza di scoprire palmo a palmo il vasto mondo di gioco.

In conclusione,  premettendo che quello che ho scritto é solo una un parte della sua struttura ludica, The Witcher 3 entra a far parte di quei titoli che considero dei capolavori.

Storia,  regia e soprattutto gameplay fusi in maniera pressoché perfetta fanno di questo gioco un must have per ogni giocatore amante dei titoli rpg, e anche a chi interessa quei titoli che fanno della narrazione il loro punto di forza.

Voto 9/10

martedì 18 agosto 2015

Perché non mi é piaciuto The Order 1886(ps4)

Ho da poco finito il chiacchieratissimo titolo di Ready at Dawn,  e sono rimasto un po' deluso nelle aspettative.  Premettiamo una cosa: credo sia risaputo che con la potenza di calcolo odierna,  i videogiochi di questi tempi abbiano potuto evolversi in vere e proprie storie interattive al pari di film di alto livello. The Order 1886 può ampiamente candidarsi a vero e proprio film interattivo, ma pecca purtroppo in un aspetto che in un videogioco ci si aspetta: vale a dire l'interattività.  Cosa differenzia un film o qualsiasi altro media,  da un videogioco? La passività del fruitore.  Se tu mi crei un videogioco che non mi permette di interagire con lo stesso,  allora tanto vale acquistare un film o un libro.  E ci risparmio pure!
Diciamo le cose come stanno: lo studio é formato da talentuosi professionisti,  lo si capisce fin dall'inserimento del disco. Il motore grafico é qualcosa di eccezionale,  e dubito che al momento ci siano altri giochi che sono al suo stesso livello. L'ambientazione londinese di fine 19 secolo é ricreata in modo sublime,  ogni dettaglio é stato realizzato con minuziosa precisione e professionalità.  I modelli poligonali dei personaggi sono di altissimo livello,  dettagliatissimi e al limite del fotorealistico.  Anche la storia e il contesto sono convincenti e ben narrati.  Purtroppo però,  a fronte di un così alto livello grafico e di storytelling,  quello che stona é soprattutto la meccanica di gioco!
Se dovessi riassumere il gameplay di the order 1886,  sarebbe un : spara, avanza, spara,  QuickTime event e ripeti. Perchè purtroppo é così,  mentre giocheremo al titolo infatti, avrete la sgradevole sensazione di essere condotti dai programmatori in un unica direzione che non ammette alternative.

L'IA dei nemici che incontreremo nelle lunghe,  e a volte frustranti sparatorie,  é abbastanza mediocre,  questi ultimi infatti usciranno dalle coperture ciclicamente e basterà mirare nello stesso punto per poterli colpire. Inoltre c'è da sottolineare che le armi presenti,  di fattura e tipologia differenti,  rimarranno confinate purtroppo al mero aspetto estetico.  Infatti nonostante ci sia Tesla dietro alla loro ideazione,  i programmatori non hanno minimamente pensato di differenziare gli effetti che hanno queste sui nostri nemici! In pratica l'unica differenza presente é la potenza di fuoco,  nulla di più nulla di meno.  Mi sembra un occasione sprecata!

Riassumendo: The order 1886 é una performance che dimostra cosa sia possibile fare con la potenza di calcolo delle nuove console,  ma é l'antitesi di ciò che una persona si aspetta da un videogioco, le basi di una grande saga ci sono comunque tutte: si spera che con il secondo capitolo si aggiunga del vero gameplay e un ambientazione maggiormente esplorativa,  a parte questo i ragazzi di Ready at Down hanno dimostrato di avere talento ma soprattutto la potenzialità di realizzare un grosso titolo a tripla A.

Voto 7